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domenica 27 aprile 2014

L’Ipotiroidismo Canino: Terapia

Il trattamento dell’ipotiroidismo canino consiste nella supplementazione a vita di ormoni tiroidei per ripristinare lo stato eutiroideo.
La dose iniziale di Levotiroxina è di 11-22 micogrammi/kg una volta al giorno, iniziando solitamente dal dosaggio più basso per poi aumentare fino ad ottenere i valori desiderati.

Nei cani anziani, con scompenso cardiaco o malattie renali i dosaggi dovranno essere ridotti per non sovraccaricare gli organi colpiti.
Gli effetti collaterali del farmaco sono rari e sono correlati ad un eccesso di ormoni tiroidei circolanti: poliuria, polidipsia, polipnea, polifagia, tachicardia e disturbi del comportamento.
L’efficacia del trattamento dovrebbe essere valutata sulla base dei segni clinici e degli esami del sangue.
Il miglioramento clinico si osserva di solito dopo 2-4 settimane mentre occorre più tempo per la valutazione dei segni dermatologici che richiede anche 2 o 3 mesi.
La misurazione degli ormoni tiroidei dovrebbe essere effettuata dopo 2 mesi dall’inizio della terapia con un prelievo a distanza di 3-4 ore dalla somministrazione del farmaco. A seconda dei risultati il dosaggio viene adeguato fino a raggiungere i livelli ormonali desiderati. Una volta stabilizzato il paziente gli esami vengono ripetuti 1 o 2 volte all’anno.
A cura della Clinica Veterinaria Borgarello
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L’Ipotiroidismo nel Cane

L’ipotiroidismo è la malattia endocrina più frequentemente diagnosticata nel cane. Solitamente colpisce i cani di grossa taglia di età compresa tra i 3 e i 10 anni. Alcune razze sono maggiormente predisposte: Golden Retriever, Irish Setter, Doberman, Beagle.

La carenza di ormoni tiroidei si ripercuote su tutto l’organismo in quanto i recettori per questi ormoni sono presenti in tutti i tessuti.
Uno dei sintomi riscontrati con maggiore frequenza sono i segni dermatologici. Di solito è presente un’alopecia simmetrica e non pruriginosa del tronco, delle zone sottoposte a sfregamento e della coda (coda di topo). Il pelo è facilmente asportabile, secco e sottile. La cute è seborroica e ipercheratosica.
Altri sintomi che posso essere presenti sono:
-debolezza muscolare e riflessi ritardati
-sovrappeso e tendenza all’obesità
-bradicardia
-segni clinici oculari come depositi corneali, ulcere, uveiti e retinopatie
-disturbi della sfera riproduttiva sia nel maschio che nella femmina
-disturbi comportamentali come irritabilità e aggressività
Gli esami ematochimici possono evidenziare:
-anemia normocitica e normocromica
-ipercolesterolemia
-ipertrigliceridemia
-aumento di AST, ALT e ALP
Per confermare la diagnosi è necessario eseguire i test di funzionalità tiroidea TSH, T4, fT4 o altri esami più complessi quali test di stimolazione o misurazione di autoanticorpi.
Nel prossimo articolo tratteremo più in dettagli questi esami e affronteremo la terapia dell’ipotiroidismo canino.

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